Case rurali MN – Raffaele Ripoli Architetto

Il contesto in cui è inserito il gruppo di casette rurali è di particolare suggestione ambientale paesaggistica. Immerso completamente nel verde, puntellato da casette-rifugi rurali, questo patrimonio della cultura contadina, dopo un evidente stato abbandono di anni, ha bisogno di un intervento di recupero che rappresenta un esempio di incentivo per la sopravvivenza di un patrimonio storico-architettonico e ambientale che altrimenti andrebbe perduto. Dimostrando la corretta possibilità di un concreto riuso del complesso rurale proponiamo in effetti sistemi e modi di vita che, nonostante la cultura della modernizzazione, continuano ad essere sempre di più apprezzati da una buona parte della popolazione che mal si adatta a vivere in strutture architettoniche pseudo moderne. Le condizioni di abbandono in cui era stato tralasciato l’intero complesso ha determinato un oneroso ma interessante impegno per il recupero dello stesso. Il recupero è importante per la conservazione dell’ambiente storico-paesaggistico in cui le casette sono inserite, che spesso viene violentato da trasformazioni non idonee e soprattutto da scelte molto discutibili e di gusto personale che non hanno nessuna relazione con una corretta interpretazione del recupero e restauro con eventuali aggiunte e aggiustamenti moderni compatibili all’esistente, come ad esempio aggiunte di balconi inqualificabili per stile e proporzioni, intonaci senza alcuna tradizione, cornicioni in c.a. al posto di quelli originari spesso con romanelle, colori estranei al contesto, gronde e pluviali di materiale scadente, coperture con materiali diversi dagli originali coppi di argilla, infissi con materiali diversi di quelli originali in legno, e altre soluzioni che non mai state suggerite da progettisti e amministrazioni competenti e sensibili. Nonostante il turismo e la speculazione edilizia abbiano portato alla distruzione di alcuni magnifici habitat naturali, in questi anni il risveglio della coscienza ecologica ha favorito la creazione di parchi naturali e l’istituzione di normative nazionali ed internazionali per prevenire un ulteriore danno all’ambiente. I fabbricati un tempo rifugio contadino, saranno utilizzati come struttura ricettiva.