BCC – Raffaele Ripoli Architetto

Il progetto riguarda il consolidamento delle strutture murarie, la ridistribuzione degli interni su tre livelli preesistenti con variazioni dimensionali nell’altezza degli interpiani, la riqualificazione delle facciate, del tetto e il ripristino funzionale dello spazio esterno privato. La sala del pubblico è pensata come un androne a doppia altezza che articola e dinamizza lo spazio e attraverso le grandi vetrate coinvolge l’archivio soprastante. Questo doppio volume, insieme ai tagli nella muratura preesistente apre e rende dinamico lo spazio, entro cui si colloca l’arredo fisso della Banca. La facciata principale, attraverso la trasformazione architettonica e il riutilizzo del piccolo corpo posticcio addossato (nuovo portico d’ingresso in pietra tufacea a vista), la sistemazione del cortile d’accesso e il ridisegno del grande cornicione della facciata a capanna, assumerà carattere urbano e funzione rappresentativa mentre i rimanenti cornicioni saranno ridisegnati con le romanelle, cioè con un carattere più rurale. In questo contesto si inserisce il reimpiego dell’ingresso principale (attuale) ad arco, che sarà utilizzato come uscita d’emergenza e l’ingresso disabili accessibile attraverso una rampa avente pendenza adeguata. I materiali previsti sono: intonaco a calce con effetto ruvido, pavimenti in cotto fatto a mano per gli interni e in cemento per il cortile d’ingresso, pietra S. Lucido, coppi di argilla, controsoffitti lignei, infissi di legno castagno, arredi interni in legno disegnati su misura.