Il lotto su cui viene realizzata l’edicola funeraria è di dodici metri quadrati. Una cappella fuori terra contiene sette loculi ed un ossario disposti ad L fino a formare una sorta di atrio o patio a cielo aperto. L’ingresso alla cappella posto sul viale fiancheggiante il muro di separazione dal vecchio insediamento del camposanto, rivitalizza il viale d’entrata dell’ampliamento del cimitero. La semplificazione architettonica con il ritorno alla forma elementare (tendenzialmente cubica), le dissimmetrie, i trafori verticali e la silenziosità della scatola, costituiscono gli altri elementi del progetto che cerca cosi di celebrare l’ultimo atto della vita, appunto la morte, in modo silente antimonumentale ed antieroico. La struttura a setti in c.a., in parte intonacata color bianco ed in parte rivestita in pietra tufacea, le facciate interne dei loculi rivestite in travertino lasciato grezzo, il tratto di copertura piana protetto da materiale metallico, sono i materiali previsti per la realizzazione della tomba. I lavori sono previsti in più fasi.