Nella realtà del nord Europa, il tema progettuale della residenza è opportuno e giustificabile in relazione alla presenza di servizi ed infrastrutture. Nella realtà italiana ed in special modo in quella meridionale delle fasce costiere, il tema residenziale della seconda casa è unico e predominante, l’assenza di servizi ed infrastrutture è un tragico dato di fatto. Il nostro sito rispecchia pienamente questa situazione; perciò la scelta progettuale punta ad inserire un sistema di servizi mancanti, escludendo nuove proposte residenziali.Il borgo Marinella, frazione di Castelvetrano (TP), si trova in una posizione strategica in rapporto al sistema ferroviario ed al primo parco archeologico della città greca di Selinunte dal grande effetto spettacolare e dalla forte attrazione turistica. Il sito è costituito dall’antico Borgo di Marinella che si affaccia sul porticciolo turistico-peschereccio. Il borgo è delimitato a nord e ad ovest da una disordinata espansione edilizia realizzata dagli anni ’60 in poi, costituita in gran parte da residenze, seconde case molte delle quali abusive. Il progetto interpreta il quadro programmatico proposto sull’area e si esplica in questi punti:
- Riqualificazione ambientale e dei servizi civili. Il litorale sabbioso sarà recuperato attraverso la demolizione e sostituzione del costruito tra la strada esistente ed il mare. Il progetto prevede la demolizione di tutti gli edifici in gran parte residenziali precari e fatiscenti sul lato mare che creano un a barriera visiva alla percezione pubblica del mare. L’obiettivo principale del progetto è ridurre l’impatto ambientale costiero, e nello stesso tempo riqualificare il litorale attraverso un intervento mimetico con attrezzature e servizi per il potenziamento della funzione squisitamente pubblica dell’asse costiero. Il fronte sul mare, sarà riqualificato da una promenadearchitectural, una seriedi percorsi pedonali a più livelli con frequenti accessi sul mare. Il tratto di muro esistente in pietra locale tra piazzale Efebo e Piazzale Empedocle, nel suo prolungamento diventa il tema naturale-artificiale separazione tra la passeggiata e il litorale sabbioso. Le funzioni al disotto del piano stradale di Via Pigafetta e Marco Polo saranno organizzate con un sistema di servizi le cui destinazioni d’uso avranno carattere turistico-culturale: una pensione-albergo, un ristorante con annesso bar e patio, un pub, un market, un auditorim, ed uffici per informazioni turistiche. I corpi di fabbrica, al disotto del piano stradale hanno uno sviluppo longitudinale nastriforme avente una sezione trasversale di 10 m; in questo modo si avrà una spiaggia più ampia. Questi locali possono essere raggiunti da mezzi meccanici mediante due rampe meccanico-pedonali aventi l’accesso da Via Pigafetta e da Piazza Efebo. Piazzale Efebo che mantiene la vocazione di affaccio naturale sul mare Mediterraneo, sarà valorizzato da un gazebo multiuso per mercatini e spettacoli e da una gradonata panoramica rivolta ad ovest verso la vista suggestiva del parco archeologico, liberata dalle costruzioni abusive sul mare. L’edificio della capitaneria di porto, nella prosecuzione del muro esistente in pietra locale vuole riqualificare la piazza principale del borgo, Piazza Empedocle, arricchita da una pensilina di ferro, per il mercato del pece. Il porticciolo turistico-peschereccio è riorganizzato con banchine per l’ormeggio delle barche. E nella continuità dello spazio pubblico urbano del lungomare, un percorso punteggiato da palme, attrezzature, aree di ristoro, che si viene ad articolare il nuovo a cavallo tra il porto interrato, luogo mitico tra l’acropoli ed i templi orientali, e il porticciolo turistico-peschereccio di Marinella.
- Viabilità e parcheggi. La viabilità meccanizzata con i relativi parcheggi rispecchia pienamente le previsioni del P.R.G. vigente.
- Collegamento ferroviario parco archeologico Selinunte- Castelvetrano- Agrigento-Agrigento e percorsi pedonali.
- Recupero del borgo Marinella mediante un Piano Particolareggiato dettagliato.
- Verde pubblico ed attrezzato. L’intervento prevede l’intensificazione del verde pubblico mediante piantumazione d’alberi.