Lo scopo di questo progetto è quello di creare un luogo di lavoro confortevole e quasi domestico, lontano da quello che, “tipicamente” si identifica con quello di una banca, piena di arredamenti standard, di tipo industriale. Gli elementi di arredo o attrezzature fisse sono stati progettati congiuntamente all’architettura, quindi allo spazio in cui sono inseriti. Essi si differenziano dagli arredi mobili solo per il fatto di essere incorporati, parzialmente o totalmente, nei vani praticati nella muratura e quindi sono elementi che si integrano, dando continuità allo spazio esistente o progettato, contribuendo a creare una sorta di continuum spaziale tra murature-pareti, arredo, pavimento, soffitto, aperture ecc. In definitiva, si è riusciti a includere in forma architettonica “eventi particolari” come le porte con sopraluce–pareti (ingressi bagno e stanza direttore) le panche-sedili per l’attesa del pubblico, il bancone/sportello incassato nella muratura preesistente, il piano sopraelevato (pavimento in legno galleggiante) per lo spazio lavoro dipendenti, i pilastrini lamellari a chiusura della scala preesistente che nella loro uniformità nella scelta del materiale (legno ciliegio) tendono ad “aprire” e rendere dinamico lo spazio preesistente ed il box di metallo e vetro all’ingresso. Tutti questi elementi di arredo fisso saranno realizzati, su disegno esecutivo.